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Diocesi di Piacenza-Bobbio

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Diocesi di Piacenza-Bobbio

Benvenuti nella Diocesi di Piacenza-Bobbio

Il 16 settembre 1989, il territorio dell'antica diocesi di Bobbio venne staccato da Genova ed aggregato a Piacenza formando la nuova diocesi di Piacenza-Bobbio. La più antica diocesi di Piacenza fu eretta nel IV secolo. Il primo vescovo fu san Vittore, dichiarato santo dal suo successore, san Savino. A quest’ultimo si deve il ritrovamento del corpo di sant'Antonino, riconosciuto patrono della città. Negli stessi anni fondò l'antica basilica di san Pietro a Bobbio, futura prima sede della successiva abbazia di San Colombano fondata da san Colombano nel 614. L’erezione della diocesi di Bobbio risale al 1014, per opera dell'imperatore Enrico II e di papa Benedetto VIII; primo vescovo diviene l'abate Pietroaldo (999-1017), designato in precedenza da Silvestro II come suo successore.

  • BCEER
    Incaricato Diocesano BCE

    Arch. Manuel Ferrari
    Piazza Duomo, 33
    29121 - PIACENZA (PC)
    ferrari@curia.pc.it

Diocesi di Piacenza-Bobbio
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Le Eccellenze
Storico Artistiche
del Territorio

Diocesi Piacenza-Bobbio
Diocesi Piacenza-Bobbio
Diocesi Piacenza-Bobbio

La diocesi è ricca di testimonianze storiche artistiche, con oltre settecento chiese distribuite su un territorio di circa 3700 km quadrati. La cattedrale di Santa Maria Assunta e Santa Giustina, è un importante esempio di architettura romanico-gotica in Italia, costruita tra l’anno 1122 e il 1233/1250. Il campanile, fu ultimato nel 1341. La facciata a capanna, di arenaria e marmo rosa di Verona, presenta tre portali con bassorilievi, delle scuole dei maestri Wiligelmo e Nicolò. La cupola è opera di Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino che la dipinse tra il 1626 e il 1627. All’interno, sono da segnalare le formelle delle corporazioni medioevali (che parteciparono economicamente alla costruzione del duomo), i magnifici affreschi absidali di Camillo Procaccini e Ludovico Carracci (XVII sec.), la cappella del Battistero con vasca paleocristiana.

La con-cattedrale di Bobbio è dedicata a Santa Maria Assunta e la sua costruzione è da farsi risalire a qualche decennio dopo l’erezione a diocesi dell’antico borgo. La facciata attuale fu modificata nel 1463. Le due maestose torri che la affiancano sono originali solo nella loro parte inferiore. Quella di destra subì delle modifiche nel 1532, quando il Comune costruì la cella campanaria e ottenne dal Vescovo il permesso di collocarvi un orologio. La torre a sinistra era la torre campanaria originaria e presentava finestre a trifora su tre lati e a monofora sul lato ovest. Le decorazioni all’interno sono di gusto neo-bizantino (1896-1897), con le sole eccezioni della zona del transetto e del presbiterio, dove si possono ammirare le splendide quadrature prospettiche opera di Francesco Porro (1723-1726). Di grande interesse è l’Annunciazione databile sul finire del XV secolo, riemersa nel corso dei restauri della cappella di San Giovanni Battista.

Altre chiese di notevole interesse sul territorio diocesano sono quelle di Sant’Antonino, San Francesco e San Sisto nella città di Piacenza, di San Colombano a Bobbio, le collegiate dei borghi di Castell’arquato, Brgonovo V.T., Castel San Giovanni, Fiorenzuola, Cortemaggiore, oltre alle antiche pievi di Vigoleno, Bruso, san Gabriele, solo per citarne alcune.