Incaricato Diocesano BCE
Don Lorenzo Rossini
Piazza Arcivescovado, 1
48121 RAVENNA (RA)
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Il primo nucleo del Museo Arcivescovile nasce nella prima metà del XVIII secolo per volontà dell’arcivescovo di Ravenna Niccolò Maffeo Farsetti. Egli desiderava raccogliere - in un ambiente scelto del palazzo vescovile accanto alla cappella privata di Sant’Andrea - i reperti salvati dalla demolizione della primitiva cattedrale: la Basilica Ursiana, edificata dal vescovo Orso (fine IV-primi V sec. d. C.).
Nel Museo Arcivescovile di Ravenna è esposta una campana in bronzo detta “campana del giubileo”. La campana è sormontata da un motivo centrale affiancato da due anse. Le uniche decorazioni che abbelliscono la campana sono costituite da quattro cornici lisce: due in alto e due in basso. Queste ultime contengono l’iscrizione in latino riportata sul margine della campana che recita: “Anno D(omi)ni MCCC ter(tio) d(omi)ni Bonifacii p(a)p(a)to”. Il breve testo ci racconta che la campana è stata donata dal papa Bonifacio VIII in occasione del primo Giubileo nell’anno 1300 ad una chiesa e ospizio nella località Primaro (a nord di Ravenna). L’ospizio era un luogo di accoglienza per i pellegrini. Essi, durante il giubileo, si recavano a Roma seguendo la direttrice Pomposa, Comacchio e Primaro in prossimità dell’attuale foce del fiume Reno. Agli inizi del secolo scorso la campana era custodita nel vicino Seminario in piazza Duomo a Ravenna. In seguito tale preziosa testimonianza del pellegrinaggio giubilare entra a far parte delle collezioni del Museo Arcivescovile.